• Edizioni di altri A.A.:
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  • Lingua Insegnamento:
    Italiano 
  • Testi di riferimento:
    A scelta tra uno dei seguenti testi:
    CAMPOBASSO G., Manuale di diritto commerciale, ult. Ed., Utet
    Parte Prima. L’IMPRENDITORE capp. I, II, III, IV, V
    Parte Seconda. LE SOCIETÀ CAP. X
    I materiali relativi alla parte dedicata alla crisi delle imprese saranno
    indicati nel corso delle lezioni, non essendo ancora il manuale adeguato al codice della crisi.
    OPPURE
    CIAN M.. (a cura di) Manuale di diritto commerciale, terza. ed., Giappichelli
    L’IMPRENDITORE, Sezioni I,II, III, IV
    LE SOCIETÀ, Sezioni. IX, X E cap. I della sez. XI
    LA CRISI D’IMPRESA, I materiali relativi alla parte dedicata alla crisi delle imprese saranno
    indicati nel corso delle lezioni, non essendo ancora iL manuale totalmente adeguato al codice della crisi
     
  • Obiettivi formativi:
    OBIETTIVI FORMATIVI
    L’insegnamento si inserisce nel generale obiettivo del corso di studio di fornire conoscenza riguardo alla struttura e al funzionamento delle imprese all'interno del mercato, avendo riferimento alle modalità di
    svolgimento dell’attività, alle norme giuridiche che regolamentano tali attività e alle soluzioni offerte per il superamento della crisi.
    In questa prospettiva, saranno esaminate le forme giuridiche attraverso cui l’attività può essere svolta, con particolare attenzione al concetto generale di imprenditore e allo svolgimento dell’attività sotto forma di
    società di persone, per poi analizzare gli strumenti che l’ordinamento offre per affrontare la fase patologica.
    RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
    CONOSCENZA E COMPRENSIONE
    Lo studente dovrà conoscere gli istituti giuridici previsti dall’ordinamento e dovrà essere in grado di comprendere i fenomeni economici che sono alla base delle scelte del legislatore.
    In particolare dovrà conoscere:
    I concetti di imprenditore e azienda, I profili generali del diritto societario e le forme di svolgimento dell’attività d’impresa in forma collettiva, in particolare le società di persone, gli strumenti di soluzione introdotti dal
    codice della crisi e quelli tradizionali, oggi rimodulati.
    CAPACITA' DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE Al termine delle lezioni, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito
    una capacità critica e di essere capace di rapportare le conoscenze acquisite al complesso e complessivo sistema normativo.
    In particolare dovrà essere in grado di:
    utilizzare le conoscenze acquisite e di saperle applicare alle fattispecie concrete, che saranno presentate nel corso delle lezioni, attraverso l’esame di casi giurisprudenziali.
    AUTONOMIA DI GIUDIZIO:
    Grazie a lezioni partecipate, in cui saranno di volta in volta evidenziati i profili problematici che la normativa presenta, anche attraverso
    l’esemplificazione di casi concreti, lo studente dovrà essere in grado di:
    esprimere considerazioni analitiche e di sintesi sugli aspetti fondamentali della disciplina ed effettuare collegamenti tra i vari istituti;
    individuare le fattispecie concrete che la realtà presenta, indicare la soluzione preferibile ed orientarsi tra più soluzioni proposte
    ABILITA' COMUNICATIVE
    Al termine delle lezioni lo studente dovrà conoscere e comprendere il linguaggio giuridico di riferimento e saperlo utilizzare in modo appropriato
    CAPACITA’ DI APPRENDERE
    Lo studente dovrà acquisire la capacità di effettuare ricerche individuali e di gruppo su aspetti specifici della disciplina.
     
  • Prerequisiti:
    Conoscenza degli argomenti di base del Diritto privato; in particolare le nozioni relative al contratto e alla responsabilità patrimoniale del debitore.
     
  • Metodi didattici:
    L’Insegnamento è strutturato in 48 ore di didattica frontale. Le lezioni hanno l’obiettivo di stimolare la partecipazione degli studenti alla discussione in aula, attraverso anche la continua esemplificazione pratica degli argomenti trattati. Al fine di stimolare il raggiungimento di tale obiettivo, si procederà alla formazione di gruppi di lavoro su temi
    affrontati dalla giurisprudenza.
    Durante il corso potranno essere proposte agli studenti alcune verifiche dell’apprendimento da svolgersi in aula, con quesiti, in forma scritta o discorsiva, volti a verificare la comprensione degli argomenti trattati ma
    che non hanno valenza di prove di esonero.
    La frequenza è facoltativa ma consigliata, e la prova finale sarà uguale per frequentanti e non.
     
  • Modalità di verifica dell'apprendimento:
    L’apprendimento sarà verificato attraverso una prova orale, composta da 2/3 domande, volta ad accertare la capacità di interpretazione e analisi delle problematiche studiate; in particolare, lo studente dovrà dimostrare
    di aver acquisito, oltre che la conoscenza degli istituti, la capacità di comprensione dei fenomeni nel loro complesso, l’autonomia di giudizio e le abilità comunicative. A questo fine sarà prestata particolare attenzione
    all’appropriatezza del linguaggio utilizzato, alla capacità di stabilire collegamenti fra argomenti diversi e alla capacità di interagire
    criticamente sui temi proposti dal docente. Il grado di approfondimento degli argomenti studiati determinerà il voto finale.
    Gli argomenti oggetto d'esame rifletteranno quelli trattati durante l'insegnamento e presenti nel programma.
    Per la preparazione dell’esame è indispensabile studiare con il supporto del testo normativo di riferimento
    Le modalità d’esame sono le medesime per frequentanti e non frequentanti.
    Valutazione: Voto in trentesimi
     
  • Sostenibilità:

     
  • Altre Informazioni:
    Ricevimento studenti: martedì, ore 11-13.
    Potranno essere fissati altri giorni e orari di ricevimento su richiesta inoltrata via mail dagli studenti al seguente indirizzo: rita.martella@unich.it
    Qualora il quadro normativo-sanitario e le disposizioni d'Ateneo lo prevedessero, le attività didattiche e i connessi ricevimenti/gli esami di profitto potranno svolgersi in modalità telematica (totale o parziale). Per ogni ulteriore informazione e aggiornamento si rinvia alla consultazione del portale d'Ateneo.
     

Nella prima e seconda parte, il corso avrà ad oggetto la disciplina dell’impresa nelle sue varie articolazioni; verterà essenzialmente sul
concetto di imprenditore, sulle diverse figure di svolgimento dell’attività e sulla forma, individuale o collettiva, che questa può assumere. La seconda parte sarà dedicata ai profili della crisi d’impresa e alle soluzioni
offerte dall'ordinamento giuridico, alla luce delle modifiche apportate dal nuovo codice della crisi e dell’insolvenza.

Parte Prima. L’IMPRENDITORE .
La nozione generale di imprenditore. Impresa e professioni intellettuali
Le categorie di imprenditori
L’acquisto e la Perdita della qualità di imprenditore
Lo statuto dell’imprenditore commerciale. L’azienda.
Parte Seconda. LE SOCIETÀ
La nozione di società e il contratto di società La società semplice.
La società in nome collettivo.
La società in accomandita semplice
I caratteri generali delle società di capitali.
Parte terza. LA CRISI DELL’IMPRESA
La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza
Gli strumenti introdotti per l’emersione tempestiva della crisi
Strumenti di regolazione della crisi e dell’insolvenza
piani attestati di risanamento
accordi di ristrutturazione e convenzioni di moratoria
concordato preventivo
Liquidazione giudiziale

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